Pandoro salato farcito

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Una brioche salata vestita a festa! Perché non provare a farla nella forma del pandoro?

Per chi è appassionato come me del lievito madre, sa benissimo che dal mese di ottobre in tanti gruppi Facebook  cominciano le preparazioni sui grandi lievitati di Natale. Si postano domande sugli impasti, sulle di farine tecniche da utilizzare, sul modo di conservazione e mille altre informazioni. Cominciano così i preparativi per queste delizie ed ogni volta c’è una foto invitante che incuriosisce anche me, ma il pandoro classico io lo farò più in là, ora mi interessava una ricetta che da tempo stava lì in attesa e  ho rispolverato in questi giorni sistemando gli appunti!

Quindi sperimentando questo impasto salato simile ad una brioche, mi si è accesa la lampadina  ripensando a tutte quelle foto su Facebook. Ho deciso quindi, di cuocerlo nello stampo del pandoro e questo esperimento devo dire che mi ha soddisfatta, soprattutto perché l interno si è presentato  sofficioso e mollicoso proprio come volevo!

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Perché non provare a farlo e prentarlo sulle nostre  tavole durante il lungo periodo delle feste? È sicuramente scenografico e porterete in tavola qualcosa di particolare, ideale per l’antipasto del giorno di Natale o per il cenone della vigilia!

Io l ho realizzato con il mio lievito madre solido, che accudisco come un bambino da ormai 5 anni, ma per chi non lo avesse, lascio anche la versione con il lievito di birra!

Anche per lo stampo non c’è problema, non tutti abbiamo in casa stampi da pandoro, quindi potete provare a metterlo in uno stampo a stella o nel classico stampo del panettone! Entrambi sono di cartone e si trovano facilmente in questo periodo nei negozi di casalinghi!

Ingredienti

450 gr di farina 0 per pizza

50 gr di fiocchi di patate (quelli del purè pronto in buste)

100 gr di lievito madre rinfrescato (oppure 10 gr di lievito di birra fresco)

230 gr di latte

30 gr di zucchero

12 gr di sale

100 gr di burro

2 uova intere

salumi e formaggi a scelta

Procedimento

Nella planetaria sciogliere il lievito con il latte (io comincio ad impastare con il gancio a foglia e poi continuo con l’uncino). Unire la farina, i fiocchi di patate, amalgamare ed unire il sale. Quando comincia a formare una palla unire un uovo, farlo assorbire completamente ed unire il secondo uovo. Impastare fino a che l’uovo non è ben amalgamato con l impasto. Aggiungere lo zucchero e continuare ad impastare unendo il burro morbido (a pomata e non sciolto) in più riprese.

Impastare bene  fino a quando l’impasto non raggiunge la completa incordatura, ovvero deve diventare liscio ed omogeneo e lasciare le pareti pulite della planetaria.

A questo punto pirlare su un piano da lavoro (la pirlatura cioè quando andiamo ad arrotondare l’impasto serve a dare struttura alla massa) e mettiamo in ciotola con un coperchio o pellicola e lasciamo raddoppiare.

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Nel mio caso avendo usato il lievito madre, ho impastato la sera ed ho lasciato la ciotola tutta la notte nel ripostiglio, il luogo più freddo della casa.

Se usate il lievito di birra i tempi di lievitazione saranno diversi, potete impastare la mattina e alla sera infornare, quindi metterete l’impasto a lievitare nel forno spento fino al raddoppio (meno grammi di lievito si usano e più lunga sarà la lievitazione, ma in compenso il prodotto guadagnerà di morbidezza e gusto).

Una volta raddoppiato mettetelo su un piano e sgonfiatelo con le mani, senza strapazzarlo, unite i salumi fatti in piccoli pezzi, io trovo comodissime le forbici multi lama! Ho usato prosciutto cotto e provola, ma potete decidere voi, l’importante è non usare mozzarella perché rilascerebbe troppa acqua in cottura.

 

Inglobate delicatamente i salumi, volendo potete unire un po’ di pepe e parmigiano grattugiato, io non l ho fatto perché mi è venuto in mente dopo! Si possono unire gli ingredienti anche con la planetaria alla velocità più bassa, ma non è difficile farlo a mano, non bisogna solo stressare molto l’impasto. Dopo aver finito arrotondate e sistematelo nello stampo imburrato. Se usate gli stampi di cartone non si imburrano. Io ho usato lo stampo antiaderente da un kg. Mettete la pellicola e sistematelo in forno spento con la sola lucina accesa.

Lasciate lievitare fino a quando l’impasto non avrà raggiunto il bordo.

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Preriscaldare il forno a 180 gradi e cuocere per circa 40 minuti sulla griglia posizionata al primo livello in basso. Controllate dopo 15/20 minuti, dovesse scurire troppo in superficie mettete n foglio di stagnola fino a fine cottura. Aspettate che raffreddi e capovolgete lo stampo per estrarlo. Nel caso abbiate usato stampi in cartone, dovete lasciarlo dentro e mangiarlo proprio come si fa per i panettoni.

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Spero che la mia ricetta vi abbia incuriosito. Lasciate un commento sulla mia pagina Facebook  In cucina con Porzia ed un like se vi è piaciuta!

http://www.incucinaconporzia.com

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6 risposte a "Pandoro salato farcito"

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